Diventando mamma ho vissuto i mesi incantati della bella stagione attraverso i loro gesti, i loro passi, le loro scoperte, in un altalenarsi di meraviglia e struggimento che a pensarci, mi commuove.
Questa poesia, che sa di filastrocca, l'ho scritta per loro, molte estati fa.
La vita è qui
La vita è qui stasera
e passa leggera
con odor di spigo spezie mare
mentre i miei bimbi. spettinati e stanchi
mangiano ciliegie
parole e candore, senza rumore.
La piccola terrazza fra le stelle
e suonar di stoviglie, vecchie, sempre quelle
ma noi nuovi nel sentire
ad occhi chiusi del melone il sapore.
Sapor d'agosto, d'altre estati
di giochi con l'elastico, passati.
Felicità. esiste forse altrove,
ma dove? Io non conosco il luogo.
Io so di questa gioia dolce
come un confetto da tenere in bocca
come sabbia calda, quando la si tocca
e scorre lenta tra le dita della mano.
E' aria sottile
che apre un giallo tovagliolo di carta
pare una farfalla tra le briciole di pane.
Edoardo dice "ho ancora fame"
la voce un tintinnio.
La vita è qui stasera, aria di cera
abbiamo acceso piccoli lumini
li guardano i bambini
ombre e luci sul volto, tenuemente.
La vita è qui stasera
e la pelle asciutta, fresca
sa di sole, foglie, terra, sa di pesca.
(by @intagliatrice)

Anche stamattina c'è vita mentre leggo.
RispondiEliminaTi abbraccio!
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