VACANZE IN CARTOLINA

Cresciuta ad olive taggiasche, canestrelli e torta verde (se siete curiosi di scoprire di cosa parlo scrivetemi e vi svelerò il segreto), dopo aver trascorso anni sotto il sole estivo delle spiagge di ponente, tradisco le mie origini e per la prima volta vado ad esplorare un territorio del tutto sconosciuto: le Cinque Terre!

E siccome mi sento boomer inside, vi spedisco alcune cartoline delle mie vacanze, alla vecchia maniera, perché mi piace ancora far girare l’espositore insieme a mia figlia alla ricerca di quelle che ci piacciono di più, decidendo già quale mandare ai nonni, alla cuginetta, allo zio; perché mi piace ancora andare in tabacchino a comprare i francobolli, ma soprattutto perché mi piace il momento dramma “e adesso che cosa scriviamo?”

Quindi godetevi questa carrellata di cartoline e decidete a quale destinatario appartenete.


Per quelli che stanno pensando ‘Il prossimo anno vado anche io alle Cinque Terre!’



Mettete in valigia un paio di scarpe da ginnastica o da trekking e non pensate di affrontare le Cinque Terre solo con dei semplici infradito. Sono tutto un saliscendi, gradini, viuzze, scogli, ciottoli, salitine, discese. Chi ama la natura e camminare potrà seguire i vari sentieri, con diversi livelli di difficolta, che collegano un borgo all’altro e che vi faranno godere di panorami mozzafiato.

Se raggiungete le Cinque Terre con l’auto, inserite nel kit di viaggio una bella quantità di valeriana: servirà al vostro autista per affrontare con la giusta calma le strettissime stradine che dalle strade principali vi porteranno ai piccoli borghi arroccati sul mare, e per affrontare con spirito zen tutta la vegetazione che “accarezzerà” la carrozzeria della vostra auto, lasciando ricordi alle volte indelebili. 

Per evitare però tutto questo probabile stress potete decidere di lasciare ferma la macchina e attivare la 5 Terre treno card, che vi permette di muovervi agevolmente tra un borgo e l’altro durante i vostri giorni di vacanza utilizzando i treni.


Per quelli che ‘Quando vado in spiaggia voglio stare comodo!’



Il mare della Liguria è una meraviglia! La zona delle Cinque Terre regala degli scorci stupendi e acque colorate da mille sfumature, dall’azzurro-blu al verde. Ma se amate la spiaggia ampia, raggiungibile comodamente, dotata di tutti i comfort sapete che dovrete un po’ adattarvi. Le spiagge infatti seguono la particolare caratteristica ligure di essere strette e quasi sempre di sassi, speroni di pietra a picco sul mare, minuscole insenature, baie, anfratti, piccoli lidi, spiaggette tra gli scogli. Unica eccezione la fanno le spiagge di Monterosso al Mare, il paese più accessibile perché circondato da un territorio più dolce e con un litorale sabbioso. Buone alternative per una giornata all’insegna dell’abbronzatura sono Portovenere e Levanto. 



Per quelli che ‘Adoro fotografare anche il più piccolo dettaglio!’



Le Cinque Terre sono Patrimonio dell’Unesco, rappresentano un territorio unico per le sue caratteristiche geografiche e non solo. Sicuramente uno dei borghi più affascinanti è Vernazza, percorsa da ripide e strette viuzze che scendono verso la strada principale e terminano in una piazzetta di fronte al porticciolo. Probabilmente scaricherete la batteria del telefono fotografando le bellissime casette colorate a tinte vivaci o tutti i dettagli architettonici che rendono questo paesino così particolare. Ma i vostri occhi verranno catturati anche dalla bellezza di tutti gli altri borghi. 


Per tutti ‘Gli addicted della focaccia!’



Dimenticatevi di dieta e calorie, non esiste vacanza in Liguria senza la focaccia! E vi garantisco che ne mangerete tanta, non potrete fare a meno del suo richiamo proveniente dai vari panifici o dalle mille focaccerie che trovate ad ogni passo. E non sentitevi in colpa nel mangiarla, primo perché è buonissima, secondo perché tanto smaltirete tutti gli eccessi nelle lunghe e ripide camminate che farete.

Oltre a quella classica e con le cipolle, imperdibili le focaccine ripiene. La mia preferita è quella con la farinata.


By Fridadicarta

Commenti